Kamalé 2026: prima la festa, poi il viaggio
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Tre giorni per vivere Lampedusa. Insieme.
Quando finisce la stagione e l’isola comincia lentamente a tornare a se stessa, arriva Kamalé.
Dal 13 al 15 settembre 2026 torna a Lampedusa lo Yesss People Festival, per la sua terza edizione: tre giorni di musica, arte, incontri, sapori ed esperienze costruite insieme a chi quest’isola la vive, la racconta e se ne prende cura.
Quest’anno Kamalé ha scelto una formula semplice: prima la festa, poi il viaggio.
Due anime diverse, unite dallo stesso desiderio: creare occasioni per stare insieme e guardare Lampedusa da una prospettiva diversa.
PRIMA LA FESTA
Il 13 settembre, dalle 20:30, Piazza Garibaldi diventa il cuore di Kamalé.
Una grande festa pubblica e aperta a tutti, dove musica, spettacolo, parole, arte e cucina mediterranea convivono nello stesso spazio.
Non un semplice concerto, ma una piazza da attraversare e vivere.
Sul palco si alterneranno musica, teatro, racconti e momenti dedicati ai diritti e alle storie che meritano di essere ascoltate. Intorno, l’Area Market porterà i sapori dell’isola e del Mediterraneo, mentre il Distretto dell’Arte trasformerà una parte della piazza in uno spazio creativo dove vedere nascere opere, incontrare artisti e scoprire linguaggi diversi.
Una sera per mangiare, ascoltare, incontrarsi, ballare. E magari tornare a casa con qualche domanda in più.
MANGIARE IL MEDITERRANEO
Anche il cibo è un modo di raccontare un territorio.
Nell’Area Market di Kamalé troveranno spazio piatti che partono dalla tradizione e dal Mediterraneo: dal pesce alle verdure, dalle ricette lampedusane allo street food.
Non una semplice area food, ma un piccolo viaggio tra sapori, ingredienti e persone.
Perché quello che mangiamo racconta da dove veniamo, il paesaggio che abitiamo e, sempre più spesso, anche il futuro che scegliamo.
L’ARTE SUCCEDE DAVANTI A TE
Kamalé non porta l’arte soltanto su un palco.
Nel Distretto dell’Arte gli artisti lavorano davanti al pubblico. Pittura, scultura e altri linguaggi prendono forma durante la serata, trasformando la piazza in uno spazio vivo.
L’idea è semplice: ridurre la distanza tra chi crea e chi guarda.
Fermarsi. Osservare. Fare una domanda. Scoprire qualcosa che pochi minuti prima ancora non esisteva.
POI IL VIAGGIO
Dopo la grande festa del 13 settembre, Kamalé cambia ritmo.
Il 14 e il 15 settembre si entra nella parte più intima del festival: piccoli gruppi, luoghi scelti con cura e persone del territorio che accompagnano i partecipanti alla scoperta di una Lampedusa diversa.
Sono le Esperienze Kamalé.
Non semplici attività da aggiungere alla lista delle cose fatte in vacanza, ma occasioni per entrare in contatto con l’isola attraverso il mare, il cibo, la memoria e le persone.
14 SETTEMBRE: LAMPEDUSA DAL MARE E ATTRAVERSO I SUOI SAPORI
La giornata comincia con il Pranzo Esperienziale in Barca, realizzato insieme a Oltremare.
Una navigazione intorno all’isola, un pranzo della tradizione lampedusana e le storie delle Pelagie raccontate durante il viaggio. Pochi partecipanti, il mare intorno e il tempo necessario per guardare Lampedusa da un altro punto di vista.
La sera si torna sulla terraferma con lo Street Food Tour, realizzato insieme a Un morso alla volta.
Un percorso in quattro tappe attraverso alcuni sapori dell’isola, accompagnato dal racconto della cultura gastronomica lampedusana.
Due esperienze molto diverse, unite dalla stessa idea: conoscere un luogo significa anche ascoltare le storie che si nascondono dietro ciò che vediamo e ciò che mangiamo.
Tutte le informazioni sulle esperienze e le disponibilità sono su: https://kamalefestival.com/esperienze/
Per prenotare: https://kamalefestival.com/esperienze/prenota/
15 SETTEMBRE: LA MEMORIA DELL’ISOLA
L’ultimo viaggio ci porta a Casa Teresa, uno dei luoghi simbolici della memoria materiale di Lampedusa.
L’Aperitivo Culturale a Casa Teresa intreccia storia, letteratura, agricoltura e sapori locali.
Tra il Grande Dammuso e il paesaggio che lo circonda, parleremo della storia di Lampedusa, delle sue leggende, della sua cultura e di quel rapporto profondo con la terra che spesso rimane nascosto dietro l’immagine più conosciuta dell’isola.
Un aperitivo, certo. Ma soprattutto un incontro.
Perché a volte per conoscere davvero un luogo bisogna sedersi, ascoltare e lasciare che siano le sue storie a fare il resto.
Scopri tutte le Esperienze Kamalé: https://kamalefestival.com/esperienze/
DUE ANIME. UN SOLO KAMALÉ.
La festa e le esperienze possono sembrare due mondi diversi.
In realtà raccontano la stessa idea.
Kamalé nasce per creare connessioni: tra chi vive l’isola e chi arriva da lontano, tra arte e diritti, tra cultura e divertimento, tra tradizione e nuovi modi di immaginare il Mediterraneo.
Il 13 settembre saremo tanti, insieme, in una piazza.
Il 14 e il 15 saremo pochi, in viaggio.
Cambia la dimensione. Non cambia lo spirito.
KAMALÉ NON FINISCE QUANDO SI SPEGNE IL PALCO
Dietro il festival c’è un progetto che continua durante l’anno attraverso attività culturali, educative e iniziative che provano a generare un impatto positivo sul territorio.
Anche Kamaléo nasce da questa stessa visione: una collezione di prodotti etici e colorati che porta fuori dall’isola alcuni dei messaggi di Kamalé e contribuisce a sostenere i suoi progetti culturali ed educativi.
Scopri Kamaléo: https://hubstore.shop/collections/kamaleo
Perché un festival può durare tre giorni.
Ma quello che mette in movimento può durare molto di più.
CI VEDIAMO A LAMPEDUSA
13 settembre: la grande festa.
14 e 15 settembre: le esperienze.
Tre giorni per ascoltare, assaggiare, incontrare, scoprire.
Tre giorni per vivere Lampedusa con occhi diversi.
Kamalé 2026. Prima la festa, poi il viaggio.
Programma completo: https://kamalefestival.com/programma/
Esperienze: https://kamalefestival.com/esperienze/
Prenotazioni: https://kamalefestival.com/esperienze/prenota/